DANZA CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE
con Eliana Stragapede & Borna Babić
Amae esplora il tema della co-dipendenza nelle relazioni umane, quel desiderio di essere amati e accuditi a tal punto da fondersi con l’altro e negare il confronto con la realtà esterna. Fino a dove può spingersi questo naturale e istintivo bisogno dell’altro? Quando l’amore si trasforma in sofferenza, la cura in ossessione, il sostegno in controllo?
In scena il corpo di una giovane donna che si dissolve tra le braccia di un uomo, diventando sfuggente e imprendibile. Nasce così un continuo intreccio di movimenti e gesti che riflette il sottile e ambiguo gioco di potere, tra forza e fragilità, libertà e sottomissione, che caratterizza ogni relazione umana.
Prodotto tra Belgio, Spagna e Germania con il sostegno dell’Unione Europea, si è già attestato nel panorama della giovane danza europea, vincendo prestigiosi premi, tra cui il Copenhagen International Choreography Competition 2022 e Rotterdam International Choreographic Competition 2023.
Spettacolo a cura di La Radice Selvatica, nell’ambito delle rassegne La Radice Selvatica ’24 e Ricò – spettacoli a San Quirino 2025.
Regia e Coreografia: Eliana Stragapede, Borna Babić
Drammaturgia: Margherita Scalise
Composizione musicale: Nenad Kovačić
Voce: Teresa Campos
Musiche originali: Nicholas Britell
Audio editing: Giuseppe Santoro
Interpreti: Eliana Stragapede, Borna Babić
Disegno luci: Benjamin Verbrugge
Costumi: Nina Lopez-Le Galliard
Una co-produzione: VGC Brussels, Culture Moves Europe (European Union and Goethe Institut), L’OBRADOR Espai de Creació, Roxy Ulm and TanzLabor Ulm
Contributi fotografici: David Kalwar
Questo lavoro è stato realizzato con l’assistenza finanziaria dell’Unione Europea. Le opinioni espresse nel presente documento non possono in alcun modo riflettere l’opinione ufficiale dell’Unione Europea.


